Come si cuociono

Salsicce perfette

Le caratteristiche che contraddistinguono una salsiccia perfetta sono riconoscibili anche da un occhio poco esperto. Basta sapere cosa guardare!



Sagre di paese, grigliate - impegnative - della domenica, picnic all’aria aperta: non importa la circostanza, esistono situazioni in cui alcuni alimenti sono dei passpartout e non possono mancare!

Di cosa si tratta? Della salsiccia! Facile a dirsi, del resto possono essere cucinate in tantissimi modi, sono buone anche crude, ma quando si tratta di brace e griglia ecco che entrano in gioco altri fattori che trasformano il grigliatore in un griller di successo. Come nelle serie tv americane dove grigliatori esperti si competono il titolo a suon di forchettate e "Io sono er mejo!".

Sapevi che le salsicce, a seconda della zona geografica vengono chiamate in decine di nomi diversi? Ecco alcuni esempi: salsiccia, loganega, lucanica, luganiga, luganica, luganghina, luanighina, luganigheta, lonaghina, sosizza, savsicchi, löanghina, löanighina, sarsiccia, salzizz, sarciccia.


Salsicce perfette: il modus operandi


Quanto conta saper cuocere alla perfezione un prodotto di prima qualità?

Tanto! Anzi no, tantissimo! Soprattutto quando si tratta di carne, l’attenzione da riporre nel metodo di cottura è ai massimi livelli, poiché un semplice errore potrebbe compromettere l’esito finale del piatto.

Ecco 4 trucchi per seguire alla lettera la ricetta senza sbagliare neanche un passaggio!

  1. Dedica attenzione al prodotto. Il primo passo per cucinare un piatto degno di nota è prestare la massima attenzione alla materia prima. Sapere quali spezie contiene e preferire la macelleria di fiducia e il modo migliore per ricevere applausi dai commensali!
  2. Il condimento? Sicuro che serva? Molto spesso le salsicce vengono aromatizzare in fase di preparazione dell’impasto.
  3. La cottura preferita per ottenere salsicce succulente è la brace. Il trucco in più? Fiamma bassa e salsiccia il più vicino possibile al fuoco! Il tempo spazia tra i 4 e i 5 minuti, è importante cuocere il prodotto su entrambi i lati (su tutti e quattro se la salsiccia è ancora avvolta nel budello): in questo modo il colore si espanderà in maniera uniforme e vi permetterà di ottenere un prodotto dalla cottura completa.
  4. Quando è pronta? Il colore dovrà essere dorato, niente strisce nere della griglia! Quando la salsiccia raggiungerà un colore ambrato sarà sinonimo di pronti in tavola!

Hai l’acquolina in bocca? Non perderti le nostre ricette, e ricorda!


La salsiccia perfetta


Le varianti offerte dal mercato sono infinite: piccanti, speziate, precotte, grandi e piccole. Insomma, scegliere la salsiccia perfetta sembra un compito complicato.

Per prima cosa è importante rivolgersi al macellaio di fiducia che ci propone prodotti di prima qualità e ci offre spunti e consigli perfetti per portare in tavola prodotti sani e genuini.

Insomma, trovare il giusto fornitore sembra essere la chiave di volta per ottenere piatti sfiziosi e salsiccie succulente.

La cottura dipende dal palato: c’è chi preferisce la versione smoked, e chi non rinuncia alla salsiccia affumicata, in ogni caso serve premunirsi di ingredienti di prima qualità.

La BBQ Box contiene la giusta varietà di prodotti per portare in tavola una grigliata di carne mista e saporita che non dimentica la salsiccia!

La genuinità del prodotto dev’essere accompagnata dal fattore tempo: per cuocere una salsiccia perfetta servono tra i 4 e 5 minuti - niente di più, niente di meno.

Questa è la base di partenza per ottenere un risultato degno di trofei per il grigliatore della stagione!

Aggiustare la temperatura di cottura, posizionare il prodotto a diretto contatto con la brace ed evitare di aggiungere insaporitori è la tecnica perfetta per offrire un piatto sfizioso e semplice al tempo stesso.


Salsiccie perfette: gli ingredienti


La bontà delle salsicce presenti nella BBQ Box risiede nella selezione accurata degli ingredienti che i masti macellai delle aziende partner riservano per i propri prodotti.

Per realizzare l’impasto destinato alle salsicce di carne suina, infatti, si utilizzano tagli di prima scelta provenienti da suini allevati a ciclo chiuso.

Le parti interessate sono: spalla di suino, coppa di suino e pancetta di suino. A questi tagli di carne si aggiungono sale, spezie, grana padano e un brodo fresco di carne.

Per quanto riguarda le dosi della ricetta restano un mistero, ma il risultato è di ottima fattura!

Gli ingredienti utilizzati sono molto importanti, poiché determinano la buona riuscita di un prodotto di prima qualità e scelta.

Grazie alle spezie, al grana padano e al brodo fresco, le salsicce di Bovì possono essere cucinate e portate in tavola senza aggiungere nessun ingrediente in fase di cottura, questo dettaglio permette il mantenimento di un sapore autentico e dalle note particolari.

La freschezza dei prodotti ha però una nota impegnativa che obbliga il cliente ad usare maggior cautela quando sceglie di cucinare le salsicce perfette: prima di mettere la carne sul fuoco è consigliato conservarla ben coperta in frigorifero, così da evitare che l’impasto si asciughi troppo. Su questo aspetto viene in aiuto il packaging di Bovì, tutto sempre sottovuoto, compresa la salsiccia.


La salsiccia perfetta: riconoscila al primo sguardo


Le caratteristiche che contraddistinguono una salsiccia perfetta sono 4 e sono riconoscibili anche da un occhio poco esperto:

  1. Il budello. Se volete proporre la salsiccia prestate attenzione al budello, preferendo quello che a prima vista vi appare più spesso, generalmente appartiene al maiale e in fase di cottura vi permetterà di gestire al meglio i liquidi. Se invece volete proporre la luganega arrotolata, allora scegliete il budello che vi appare più sottile, è dell’agnello e vi permetterà una cottura più rapida che non spazientirà i piccoli presenti!
  2. Il grasso. La componente più saporita della salsiccia è il grasso, attenzione al rapporto che si crea tra la carne e il grasso. Un disequilibrio potrebbe causare un unto eccessivo che risulterà fastidioso. Il rapporto perfetto è tra il 15% e il 20% di grasso rispetto al magro. I mastri macellai delle nostre aziende preferiscono utilizzare grassi di origine diversa, questo fa sì che durante la cottura il grasso più spesso non si sciolga completamente e offra al piatto un sapore più deciso, di solito si utilizza parte del grasso della schiena e parte della pancia.
  3. La carne. I tagli di carne interessati nella composizione della salsiccia perfetta sono le parti più ricche di grasso e collagene, così da permettere una buona tenuta in fase di cottura.
  4. Gli aromi e i profumi. Oltre all’aglio e alle spezie è usanza utilizzare del vino rosso per completare l’impasto, ma le tipologie di composizione variano da regione a regione. Per completare il piatto a seconda dei propri gusti si possono aggiungere profumi e ingredienti che siano complementari alla salsiccia. L’unica attenzione è da riservare alla scelta del sapore, evitare di aggiungere altri sapori forti e importanti perché si corre il rischio di togliere attenzione al piatto principale. Ecco perché è sempre meglio aggiungere alla salsiccia cotta alla brace contorni leggeri e poco saporiti capaci di aggiungere un leggero profumo senza stravolgere il gusto.

Non resta che accendere la brace!