BBQ world

Il Barbecue: regole e consigli

Le varianti di barbecue sono davvero tante. Destreggiarsi e capire quale fa al caso nostro è molto semplice, basta seguire regole e consigli e.…iniziare a leccarsi i baffi!


Carne alla brace e alla griglia è questione di tecnica

L’utilizzo adeguato del barbecue dipende dallo strumento di cui si dispone e dalla propria capacità di esaltare gusto e sapore per ottenere carne grigliata succulente e saporita. Le diverse soluzioni sul mercato permettono di utilizzare combustibili come legno, gas e carbonella. Serve scegliere la soluzione più indicata ai propri ambienti e alle proprie capacità, così da operare in estrema sicurezza e offrire piatti prelibati e gustosi.

Le accortezze da mettere in gioco sono le stesse per chi si appresta ad imparare a cucinare, mettere in conto di poter fare qualche disastro non è contemplabile, ecco perché la sicurezza dev’essere il primo passo per avvicinarsi a questo fantastico mondo. La scelta delle giuste attrezzature si muove di pari passo con la qualità della carne che intende grigliare, poiché prestare la massima attenzione a solo uno dei due fattori compromette l’intero risultato. Carne sana e genuina verso un grigliatore perfetto.

L’accensione del barbecue

Ora, serve dedicare del tempo alla scelta della ricetta che si vuole proporre. Alcuni piatti necessitano di una cottura lenta e prolungata ad una determinata temperatura, non si può sbagliare, serve attenersi scrupolosamente alle regole. Altre invece, hanno bisogno di una fiammata veloce rapida e fulminea, solo così la carne acquisisce la giusta consistenza, il perfetto sapore e mantenere intatta la sua succosità. Come fare? Per prima cosa serve accendere il fuoco. Attenzione alle fonti infiammabili, i piccoli piromani anche no. Bandita benzina e alcool, meglio optare per gli appositi blocchetti di accensione a base di carta, legnetti o cartone pressato. Attenzione a dove si accende il fuoco, al centro del barbecue e nella zona più profonda è la soluzione ideale, così che il calore possa successivamente espandersi in maniera uniforme.

L’utilizzo del coperchio

A seconda della ricetta si può utilizzare il coperchio apposito che deve essere posizionato in maniera tale da non “uccidere” il fuoco per la mancanza di ossigeno e offrire la perfetta quantità di umidità necessaria alla cottura del taglio di carne prescelto. Solitamente, nei modelli comuni, la temperatura del barbecue raggiunge i 140°C, se l’ampolla con l’acqua è posizionata in maniera corretta e secondo le istruzioni, l’umidità che ne deriva sarà perfetta, così come la cottura della carne.

La carne dovrà essere posizionata sulla griglia abbastanza vicina al fuoco per cuocere e sufficientemente lontana per non carbonizzarsi, ancor di più se si intende incrementare il livello di difficoltà con un taglio di carne prelibato che necessita di una determinata quantità di umidità. Attenzione ed accuratezza nei passaggi sono il segreto per svolgere l’operazione nel migliore dei modi e ottenere pietanze prelibate e degne di una cucina stellata.

Barbecue e giardino, oltre l’estetica

Piuttosto comune e abbastanza utilizzato, Il barbecue in muratura sta tornando in auge a dispetto di quello in movimento e a metano. La vena normativa è davvero ai massimi livelli ma, la certezza nel saperlo utilizzare non deve lasciar spazio a nessun dubbio poiché serve dimestichezza e prontezza di spirito. L’accensione di un barbecue in muratura solitamente è con la carbonella. Facile. La preferenza dei tagli di carne da grigliare è verso quelle parti dell’animale che non necessitano di cure particolari, se non di una fiamma costante e media. L’idea in più per chi sceglie questa soluzione è quella di utilizzare carne fresca italiana che possiede il valore aggiunto di essere sana e genuina, così da offrire, già di partenza un gusto unico e tradizionale. Vincere facile.

Barbecue a legna, la versione 2.0

Gli esperti grigliatori e seguaci della religione del grillin ora diranno che il barbecue per essere tale dev’essere a legno. Vero, a volte. Dipende dalla legna che si utilizza, se si scelgono legnetti di scarto accesi con la carta be, è un po’ come essere alla prime armi. Se invece la scelta ricade su legni duri e secchi, frutto di un’accurata selezione allora ci si può tranquillamente definire (quasi) esperti, poiché la legna è il primo passo, serve in un secondo momento saper accendere il fuoco in maniera impeccabile.

Come? Accendere un barbecue a legna è un po’ come costruire una piramide. Si parte dal centro, e si innesca il fuoco utilizzando i legnetti più piccoli accuratamente scelti o spezzati per poi aggiungere successivamente il resto del legno preparato, ovviamente lasciando che sia la carne a dettare tempi e modi, seguendo insomma - ancora una volta - la ricetta che indica come e quando “alzare” e “abbassare” la fiamma.

Barbecue classico fa rima con carbonella

La piramide è la forma geometrica che meglio si sposa con l’accessione di un qualsiasi tipo di fuoco. L’idea di utilizzare la carbonella e il liquido infiammabile apposito invece, solleva gli spiriti di chi osserva con attenzione e un pizzico di preoccupazione “l’esperto” grigliatore della domenica. L’utilizzo della carbonella inoltre, permette di mantenere costante il fuoco e la temperatura per la cottura dei tagli di carne prescelta e si presenta come ottima soluzione per chi vuole avventurarsi nel magico mondo dell’umidità. L’ultimo tassello vincente che fa salire inesorabilmente la carbonella sul podio è il raggiungimento della temperatura costante di cottura. Bastano 5 minuti - più o meno - e si può passare alla fase due.

Barbecue per neofiti

L’elettrico è il barbecue ibrido che i mastri grigliatori considerano una diavoleria commerciale. Si presenta come una perfetta soluzione per chi ha disposizione piccoli spazi - come ad esempio un umile balconcino - e vuole dilettarsi in questa tipologia di cottura. Tuttavia serve mantenere il segreto ed evitare il confronto con un seguace del grilling per non essere bannati da qualsiasi gruppo e comitiva. I risultati che si possono ottenere dal barbecue elettrico sono buoni, magari poco esaltanti poiché è una semplice manopola a decretare la potenza del “fuoco” e non l’abile e approfondita conoscenza di chi tiene la pinza in mano. Insomma, sì ma anche no.

La soluzione è perfetta per chi proprio non può fare a meno di carne grigliata, anche se incontra non poche limitazioni verso un mastro grigliatore che ha fatto del fuoco e della scelta della legna la sua ragione domenicale. L’idea del barbecue elettrico trova ampio margine di appagamento tra chi deve pulire e ripulire il tutto poiché basta aspettare che la serpentina si raffreddi, e con una passata di spugna sembra quasi nuovo. Bello sì, ma il barbecue è un’altra cosa.

Grigliata mista, il barbecue è la soluzione

Qualsiasi sia il tipo di carne che si intende grigliare per poter portare in tavola un piatto davvero unico serve sperimentare sia sulle materie prime sia sui metodi di cottura e gli strumenti necessari. I condimenti e RUB per carne alla brace e alla griglia rappresentano un valore aggiunto che si sommano alla scelta del barbecue e tipo di sorgente da utilizzare. Carne Genuina offre una soluzione perfetta per poter risparmiare tempo e dedicare attenzione alla scelta del legno: la BBQ Box offre carne per barbecue perfetta per diverse soluzioni ed esigenze. Provare per credere, dopo aver correttamente acceso il fuoco!