Un classico

Vitello tonnato

Una ricetta adattabile, nata in origine senza il tonno e la maionese, ma diventata un capolavoro in seguito alla loro aggiunta



Il vitello tonnato rientra nella categoria di ricette adattabili a differenti soluzioni: perfetto in estate per una cena leggera, si presta anche all’antipasto invernale. Inoltre, l’adattamento dell’ingrediente principale permette l’accostamento a creazioni azzardate ed altre più delicate.


Le origini del vitel tonnato


L’Ottocento è il periodo storico che, grazie a Pellegrino Artusi, segna l’apparizione di questo particolare piatto. In origine non vi era traccia del tonno - e nemmeno della maionese - ma, la fesa di vitello tagliata sottile veniva condita con una salsa d’acciughe e olio.

I piemontesi vantano la nascita della ricetta che risultava completamente stravolta rispetto a quanto conosciuto oggi. Pare, infatti, che il termine “tonnato” sia una storpiatura del vocabolo francese “tonè” (conciato). Il tonno venne aggiunto in un momento successivo, quando lo chef Artusi, scelse di unire ingredienti particolari e dar vita così, a questo piatto particolare, saporito e delicato al tempo stesso.


La ricetta


Rivisitare una ricetta, prendere spunto, stravolgerla completamente. Tutte queste azioni hanno un denominatore comune, ossia iniziano dalla ricetta originale, risultato dall'innata ed eccezionale inventiva di Pellegrino Artusi.

Ingredienti

  • 600 g di tonnato (tondino, magatello o girello)
  • 3 carote
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla bianca
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 scatolette di tonno sott’olio
  • 3 tuorli d'uovo sodi
  • 4 mestoli di brodo di carne
  • aglio
  • alloro e rosmarino
  • olio extravergine di oliva
  • qualche acciuga sott’olio
  • capperi

Procedimento

La preparazione del piatto si sviluppa in tre fasi:

  1. Preparazione della carne
    Riempire di acqua una pentola dai bordi alti, aggiungere l’alloro e il rosmarino, le carote, il sedano, il vino bianco, un filo di olio extra vergine d’oliva, la carne per tonnato. Lasciare sul fuoco basso per 90-120 minuti, successivamente estrarre la carne e lasciatela raffreddare naturalmente.
  2. Preparazione della salsa tonnata
    Poco prima della messa in tavola, potete dedicarvi alla preparazione della salsa. Fate bollire le uova dividete albumi e tuorli. In una terrina unite i tuorli al tonno sgocciolato, i capperi, le acciughe ripulite, 3 o 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva e altrettanti di brodo di cottura della carne. Passate tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema densa e allo stesso tempo liscia.
  3. Preparazione della portata
    Tagliate il vitello a fette sottili, disponetele su di un piatto di portata, versate la salsa tonnata avendo cura di spalmare la salsa su ogni fetta. Spargete qua e là qualche cappero per dare un tocco di colore.

Il piatto è pronto da portare in tavola! Buon appetito!


Quale carne scelgo?


I tagli di carne che si prestano alla preparazione del vitello tonnato sono molteplici, ecco perché scegliere il pezzo migliore senza sbagliare, a volte, risulta difficoltoso.

Adoperarsi in cucina, aggiungere un tocco di fantasia, portare in tavola piatti talvolta stravaganti e fuori dagli schemi è il sogno di tutti i cuochi - e delle cuoche.

Proprio per questo motivo, Bovì sceglie di proporre i Bovì Box che raggruppano tagli differenti di carne capaci di stupire gli ospiti e perfetti per differenti cotture: dall’arrosto al vitel tonnato, in un solo box! Che idea!

Infatti, per preparare il vitello tonnato si possono usare: magatello, tondino o girello. Alcuni di questi tagli sono perfetti anche per la preparazione di arrosti saporiti o bistecche per tutti i giorni.

La Bovì Box soddisfa i gusti di tutta la famiglia, aggiungi un tocco di fantasia e porta in tavola piatti invitanti, sfiziosi e sempre diversi!