Filiera lunga vs filiera corta: due modelli a confronto
Filiera lunga vs filiera corta nella carne: differenze reali
Quando ci troviamo davanti al banco frigo del supermercato o al bancone del macellaio, spesso non ci soffermiamo a pensare al viaggio che la carne ha compiuto per arrivare fin lì. Eppure, la differenza filiera carne è il fattore che incide maggiormente sulla qualità di ciò che mangiamo, sulla trasparenza delle informazioni e sull'impatto ambientale.
Esistono due modelli principali: la filiera lunga e la filiera corta. Ma cosa significano realmente e come influenzano la nostra spesa?
Mettiamo a confronto filiera lunga vs filiera corta per capire quale scegliere.
I passaggi della filiera industriale
La filiera lunga è il modello tipico della carne industriale. È caratterizzata da un elevato numero di intermediari tra il produttore iniziale e il consumatore finale.
In questo modello, i passaggi sono solitamente:
- Allevamento: spesso intensivo, situato anche a migliaia di chilometri di distanza.
- Trasporto del bestiame: viaggi lunghi verso i centri di raccolta o macellazione.
- Macellazione e Sezionamento: centri industriali che lavorano grandi volumi.
- Logistica e Stoccaggio: la carne viene movimentata tra magazzini e grossisti.
- Grande Distribuzione Organizzata (GDO): arrivo al punto vendita.
Il limite principale della filiera lunga non è solo l'impatto ambientale dovuto ai trasporti, ma la progressiva perdita di informazioni: più la catena si allunga, più è difficile per il consumatore conoscere i dettagli sulla vita dell'animale e sui metodi di allevamento.
I passaggi della filiera cortaAl polo opposto troviamo la filiera corta, il regno della carne artigianale. Qui il numero di passaggi è ridotto al minimo, spesso eliminando del tutto gli intermediari. I passaggi si riducono drasticamente:
Per approfondire meglio questo concetto, puoi leggere il nostro articolo su carne a filiera corta: cosa significa davvero. In questo modello, la fiducia e la conoscenza diretta del produttore diventano la garanzia principale di qualità. |
Filiera lunga vs filiera corta: cosa cambia per il consumatore
Scegliere tra filiera lunga vs filiera corta non è solo una questione filosofica, ma ha effetti tangibili sulla nostra tavola:
- Freschezza e gusto: la carne artigianale non subisce infiniti passaggi logistici e lunghi stoccaggi. Questo preserva le proprietà organolettiche e la consistenza della carne.
- Trasparenza: nella filiera corta sai chi ha allevato l'animale e come. Nella filiera industriale, l'etichetta è spesso l'unico (e talvolta scarno) legame con l'origine.
- Sostenibilità: meno chilometri percorsi significano meno emissioni di CO2. Inoltre, la filiera corta sostiene l'economia del territorio e la biodiversità locale.
- Prezzo: sebbene la carne industriale possa apparire più economica grazie alle economie di scala, la filiera corta offre un rapporto qualità-prezzo superiore, eliminando i ricarichi di ogni singolo intermediario.
Perché la Bovì Box nasce da questo confronto
In Carne Genuina abbiamo osservato attentamente queste differenze e abbiamo deciso di schierarci. La Bovì Box nasce proprio dalla volontà di scardinare il modello della filiera lunga per portare nelle case la qualità della filiera corta con la comodità del digitale.
Abbiamo eliminato i passaggi inutili, mantenendo il controllo totale: dall'allevamento nelle nostre stalle fino al confezionamento e alla consegna a casa tua. La Bovì Box non è solo un pacco di carne, ma un impegno verso la trasparenza e il gusto autentico della carne di una volta, garantendo una tracciabilità totale che la carne industriale non può offrire.
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Ti piacerebbe provare la differenza della filiera corta direttamente sulla tua tavola? Scegliere consapevolmente significa mangiare meglio e sostenere un sistema alimentare più giusto.