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10 news sulla carne frollata

La carne frollata divide: chi la ama e chi la odia, scopriamo meglio questo processo e ritroviamo il sapore autentico di un pezzo di carne dal sapore deciso, definito e saporito!


La frollatura what? Informazioni basiche e necessarie

Che poi, in pochi lo sanno, ma tutti mangiamo sempre carne frollata. O per meglio dire, la frollatura è un processo naturale che, grazie ad alcune cautele può essere ottimizzato e trasformare una bistecca qualunque in una carne frollata senza eguali. Tra miti e leggende, la carne frollata nasce davvero lontano. Sono moltissime le testimonianze che racconta di questo fantastico prodotto lasciato a macerare e stagionare. Ora, serve mettere ordine e ricostruire il percorso, sfatare miti e raccogliere istruzioni per imparare a frollare la carne come si deve.

Per prima cosa basta rivolgersi al negozio di quartiere oppure scrivere alla macelleria online e chiedere cosa significa frollatura. La risposta che si riceve è molto semplice: “Frollatura significa lasciar riposare un taglio di carne prima di sezionarlo per far sì che i succhi contenuti all’interno si integrino con le fibre e offrano al prodotto un sapore deciso e definito. Tutta la carne è soggetta alla lavorazione.” Chiaro? Ora serve però distinguere un piccolo particolare.

Frollatura carne: ecco cosa serve sapere

La frollatura carne bovina ha tempi diversi rispetto ad altri tipi di carne, serve approfondire per conoscere cosa si ha nel piatto o ci si accinge ad acquistare.

  • La frollatura è un processo di macerazione della carne indispensabile ed obbligatorio. Ciò che rende un taglio di carne più o meno succulente è dato dai tempi e da altri dettagli che i mastri macellai e ristoratori scelgono di svelare con parsimonia.
  • La frollatura dipende dal taglio che utilizziamo e diverse caratteristiche dell’animale: età, taglia, razza e metodo di allevamento. Insomma, una costata frollata non sarà uguale alla ad un filetto Dry Aged.
  • La frollatura può essere fatta in due modi diversi: Dry Aging e Wet Aging. La frollatura carne a secco o umida, dipenda dalla filosofia del ristoratore e da cosa vuole proporre al proprio pubblico, oltre che dalla tipologia di carne che vuole portare in tavola.
  • La frollatura della carne bovina deve avvenire in ambienti costruiti ad hoc. Mantenere un livello di umidità e una gradazione costante senza intaccare con l’apertura dello sportello e il costante ingresso di ossigeno è un fattore fondamentale per ottenere carne frollata a dovere.
  • All’apparenza facilissimo, in realtà molto complesso. Il processo di frollatura richiede misurazioni quasi costanti e attenzione particolare al luogo in cui si conserva la carne.
  • L’aspetto esteriore della carne può rallentare il processo d’acquisto sino a opporre resistenza, ma davanti ad un pezzo di fiorentina frollata - o qualsiasi altro tipo - serve andare oltre.
  • Durante il processo si scatenano reazioni chimiche e cariche batteriche che creano una sorta di film esteriore poco gradevole alla vista, basta toglierlo e procedere con la cottura, il gusto ringrazia!
  • La frollatura della carne è simile alla tecnica di affinamento del formaggio. Entrambe si muovono sullo stesso principio di attesa e riposo.
  • L’umidità varia a seconda della durata del processo e aiuta la decomposizione della carne restituendo un gusto sempre più profondo e autentico.
  • La frollatura fai da te è sconsigliata poiché conoscenze, malizie e tecniche sono elementi fondamentali e discriminanti per offrire carne frollata controllata e davvero buona da mangiare.

Frollatura della carne tempi

30 giorni. Il tempo minimo di frollatura della carne è dettato dal protocollo e corrisponde, appunto, a 30 giorni. Al termine dei quali si può scegliere se riscaldare la brace e iniziare a spolverare il barbecue oppure continuare per altri tempo. L’attenzione da riservare alla temperatura è fondamentale e per offrire un prodotto davvero eccellente serve affidarsi agli esperti del settore che conoscono tempi, modi e sviluppano la propria passione in questa direzione.

Immagina la Toscana, colline infinite che si perdono nell’orizzonte. Casali imponenti che si nascondono all’ombra dei cipressi. Sole splendente che invade un cielo azzurro. E un profumo intenso, potente e delizioso. Ecco, quando si dice che i macellai fiorentini sanno trasmettere emozioni è perchè la cornice amplifica le percezioni e offre alla frollatura Fiorentina un valore aggiunto. Provare per credere. Per tutte le altre carni vale lo stesso discorso, e a seconda delle caratteristiche autoctone della razza bovina serve mettere in campo determinato accorgimenti che spaziano dall’umidità alla temperatura, passando da ambienti creati ad hoc come frigoriferi refrigerati e destinati al solo utilizzo della carne frollata.

Frollare la carne

La carne italiana e non solo è dunque perfetta se curata alla perfezione, i palati sopraffini preferiscono la carne frollata alla perfezione, chi invece è più spartano si accontenta di un taglio di carne gustoso e saporito. La tenerezza è uno degli elementi che eleva la qualità della carne e fa pendere l'ago della bilancia verso la frollatura eseguita ad hoc. Scegliere in maniera consapevole è un fattore fondamentale per sapere cosa si porta in tavola, offrire piatti sani, saporiti, gustosi e genuini è una necessità dei tempi moderni.

Esattamente per questo motivo, scegliere un allevamento che ha come pilastro portante in benessere dell’animale unito ad una cura minuziosa dei tagli di carne e alla curiosità di osare un qualcosa di particolare diventa un perfetto trampolino di lancio. La fantasia in cucina è una valida alleata che, sommata a prodotti ottimi sotto il profilo nutrizionale trasforma il pasto in un’esperienza unica. Osa, sceglie e avvicinati a tagli di carne pregiata.