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V_Ingrasso: verso una filiera bovina da carne sostenibile

V_Ingrasso: verso una filiera bovina da carne sostenibile

V ingrasso: sostenibilità nel comprensorio del Parmigiano Reggiano

Costruire una filiera bovina da carne più sostenibile, trasparente e radicata nel territorio del Parmigiano Reggiano: è questo l’obiettivo del progetto V_Ingrasso, un’iniziativa che guarda al futuro dell’allevamento bovino integrando benessere animale, qualità delle carni e sostenibilità economica per gli allevatori.

Un progetto per innovare la filiera bovina

V_Ingrasso – Filiera bovina da carne sostenibile nel comprensorio del Parmigiano Reggiano è un progetto finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale 2023–2027 della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito dell’Intervento SRG08 – Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell’innovazione.

La durata complessiva è di 30 mesi e il progetto è coordinato da F.lli Caretti S.S. di San Giovanni in Persiceto (BO), in stretta collaborazione con il CRPA – Centro Ricerche Produzioni Animali di Reggio Emilia. Il percorso di ricerca e sperimentazione è supportato anche dalla consulenza scientifica del Professor Carlo Sgoifo Rossi e della Dott.ssa Elisa Martelli.

Le criticità da cui nasce V_Ingrasso

Il progetto prende forma dalla necessità di affrontare alcune problematiche strutturali della filiera bovina italiana, in particolare nel contesto degli allevamenti da latte del comprensorio del Parmigiano Reggiano.

Tra le principali criticità individuate:

  • la scarsa valorizzazione dei vitelli frisoni maschi, che spesso vengono venduti pochi giorni dopo la nascita e destinati ad altre filiere o direttamente alla macellazione;
  • la mancanza di una fonte di reddito aggiuntiva per gli allevatori di bovini da latte;
  • la forte dipendenza dalle importazioni di animali vivi e di carne bovina dall’estero;
  • le problematiche legate al benessere animale, soprattutto durante il trasporto e nella fase di attesa pre-macellazione;
  • il deficit della bilancia commerciale dovuto all’import di carne bovina.

V_Ingrasso si propone quindi di verificare la fattibilità tecnica ed economica di una filiera bovina da carne basata sull’allevamento di vitelli frisoni maschi e di vitelli di razza Blu Belga, maschi e femmine, all’interno degli allevamenti da latte.

Gli obiettivi del progetto

Il progetto V_Ingrasso si sviluppa attraverso una serie di obiettivi concreti e misurabili, che toccano tutti gli anelli della filiera.

In particolare, il lavoro prevede di:

  • analizzare le caratteristiche di un campione rappresentativo di allevamenti del comprensorio del Parmigiano Reggiano, con particolare attenzione alla gestione dei vitelli frisoni maschi e all’utilizzo di incroci da carne;
  • raccogliere e valutare le opinioni degli allevatori rispetto all’ingrasso di bovini da carne, analizzandone vantaggi, criticità e disponibilità all’adozione di questo modello;
  • sviluppare un sistema integrato di valutazione del benessere animale, combinando gli indici CRPA IBA (Indice di Benessere dell’Allevamento) e IBTM (Indice di Benessere durante Trasporto e Macellazione), adattati a vitelli frisoni e incroci;
  • valutare il benessere animale non solo in allevamento, ma anche durante le fasi di carico, trasporto e attesa pre-macellazione;
  • analizzare la qualità delle carni ottenute dai capi inclusi nella sperimentazione;
  • definire un sistema di misurazione dei costi di produzione, specifico per vitelli frisoni e incroci;
  • studiare il potenziale commerciale della carne proveniente dalla filiera V_Ingrasso, partendo dalla percezione e dalle aspettative dei consumatori;
  • confrontare la sostenibilità economica della filiera V_Ingrasso con quella del vitellone da ingrasso tradizionale diffuso in altre regioni italiane.

Un modello che guarda al futuro

V_Ingrasso rappresenta un passo importante verso una filiera bovina più responsabile, capace di valorizzare risorse già presenti sul territorio, ridurre l’impatto ambientale e migliorare il benessere animale, senza rinunciare alla qualità delle carni.

Un progetto che unisce ricerca, allevamento e mercato, con l’obiettivo di costruire un modello replicabile e sostenibile per il futuro della carne bovina italiana.