Secondi piatti zero spreco: ricette con arrosti e umidi avanzati post-feste
Secondi piatti zero spreco: le migliori ricette per riciclare arrosti, umidi e contorni post-feste
Dopo l'opulenza del Natale e del Cenone di Capodanno, le nostre cucine si ritrovano spesso con il "problema" più piacevole e ingombrante: gli avanzi. Arrosto di manzo o vitello, fette di tacchino farcito, cotechino non terminato, e montagne di patate al forno.
Se i primi piatti si prestano bene a trasformarsi in ripieni o ragù, i secondi e i loro contorni sono la base ideale per creare portate completamente nuove, a volte più gustose e sorprendenti del piatto originale. L'arte del recupero non è solo una pratica virtuosa di economia domestica, ma un vero e proprio esercizio di creatività culinaria, permettendo ai sapori ricchi delle feste di trovare una seconda, gloriosa, vita.
Ecco una guida completa su come trasformare gli avanzi dei secondi piatti in nuove delizie, garantendo un menu zero spreco e pieno di sapore per i giorni successivi alle celebrazioni.
1. Arrosti e carni bianche avanzati: dal cenone al comfort Food
L'arrosto freddo è forse l'avanzo più comune. Spesso la carne tende a seccarsi una volta raffreddata. Il segreto è reidratarla o tritarla per miscelarla con leganti umidi.
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A. Polpette, polpettoni e ragù bianchi
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B. Spezzatini e arrosti avanzati: un nuovo sapore
- Spezzatino veloce al vino Bianco: Tagliate la carne d'arrosto in cubetti. Invece di cuocerla per ore, rosolate velocemente cipolla e carote. Aggiungete la carne e sfumate con vino bianco. Lasciate insaporire per soli 15-20 minuti nel brodo avanzato. La carne, essendo già cotta, si reidraterà senza seccarsi e assorbirà il nuovo sapore. Ottimo accompagnato da purè di patate o polenta.
- Torta salata "Svuotafrigo": Sminuzzate l'arrosto di maiale o vitello. Unitelo a formaggio spalmabile, uova e gli avanzi di verdure cotte (spinaci, cavolo nero). Versate il tutto in un guscio di pasta brisée o sfoglia e infornate. Perfetto per un pranzo veloce o una cena informale.
2. Cotechino, zampone avanzati: l'anima della tradizione
Il cotechino o lo zampone avanzato, sebbene abbiano un sapore molto deciso, sono estremamente versatili se trattati correttamente.
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C. Farciture e ripieni Ripieno per Verdure: Il cotechino tritato si sposa benissimo con la consistenza delle verdure da riempire. Unitelo a riso avanzato e un po' di sugo di pomodoro per farcire peperoni, zucchine o pomodori da gratinare al forno. D. Tortini e crocchette salate
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3. Contorni e verdure avanzate: base per nuove portate
Patate, verdure al forno e salse sono avanzi preziosi che spesso vengono trascurati.
- Gnocchi di Patate Veloce: Se sono avanzate patate lesse o al forno (non condite con troppo olio), schiacciatele e impastatele velocemente con farina e un tuorlo d'uovo. Avrete degli Gnocchi di Patate freschissimi, pronti per essere conditi con un ragù di carne d'avanzo (vedi punto 1) o un semplice sugo al pomodoro.
- Rösti rivisitati: Le patate al forno possono essere grattugiate grossolanamente. Mescolatele con un po' di formaggio e un tuorlo d'uovo. Schiacciate l'impasto in padella con poco olio per creare dei Rösti di patate croccanti, perfetti per accompagnare le fette di arrosto freddo avanzato.
- Vellutata di avanzii: qualsiasi avanzo di verdura (spinaci, cavolfiore, cavolo nero) può essere frullato con un po' di brodo vegetale o latte per creare una vellutata calda e leggera, perfetta per alleggerire il menu post-feste. Aggiungete crostini fatti con pane raffermo avanzato.
La filosofia del dopo-feste: onorare il cibo
Il vero lusso in cucina oggi non è l'abbondanza, ma la capacità di utilizzare tutto ciò che abbiamo. Il periodo post-festivo è il momento ideale per trasformare la stanchezza del cibo avanzato in energia creativa.
Gli avanzi dei secondi piatti, spesso ricchi e saporiti, sono una tela bianca: hanno già la base del gusto data dalla lunga cottura, e necessitano solo di un legante umido (come brodo, patate o salsa) e un nuovo condimento aromatico (erbe fresche, spezie, o formaggio) per risorgere a nuova vita.
Abbracciare lo spreco zero è un gesto di rispetto per il prodotto, per l'ambiente e, in ultima analisi, un modo intelligente per continuare a godere dei sapori delle feste, senza l'onere di preparazioni complesse. Con fantasia e un pizzico di astuzia, i vostri avanzi diventeranno i piatti più celebrati della settimana!