La ricetta del Tonkatsu: la cotoletta giappones
Scopriamo il Tonkatsu, la cotoletta di maiale giapponese
Croccante fuori, morbida dentro e incredibilmente saporita: il tonkatsu è uno dei piatti più amati della cucina giapponese. Spesso definito la “cotoletta giapponese”, è in realtà una preparazione con una sua identità precisa, una storia interessante e una salsa iconica che lo rende immediatamente riconoscibile.
Scopriamo insieme cos’è, come si prepara e perché vale la pena portarlo anche nelle nostre cucine.
Cosa è e cosa vuol dire tonkatsu?
La parola tonkatsu nasce dall’unione di due termini giapponesi:
- ton (豚), che significa maiale
- katsu (カツ), abbreviazione di katsuretsu, adattamento giapponese della parola inglese cutlet
Il tonkatsu è quindi una cotoletta di maiale impanata e fritta, introdotta in Giappone a fine Ottocento come reinterpretazione occidentale delle cotolette europee. Con il tempo è diventato un piatto simbolo della cucina yōshoku, quella che fonde influenze occidentali e tradizione giapponese.
A renderlo unico non è solo la carne, ma soprattutto l’uso del panko, il pangrattato giapponese a scaglie larghe, che dona una croccantezza leggera e asciutta, molto diversa da quella delle impanature classiche.
Qual è la differenza tra tonkatsu e katsudon?
Il tonkatsu è la cotoletta di maiale fritta e servita solitamente a fette, accompagnata da cavolo cappuccio crudo tagliato finissimo, riso bianco e salsa tonkatsu.
Il katsudon, invece, è un piatto completo a base di riso:
- la cotoletta (di maiale o pollo) viene ripassata in padella con uova sbattute, cipolla e una salsa a base di soia e mirin
- il tutto viene poi servito su una ciotola di riso caldo
In breve:
- tonkatsu = cotoletta croccante + salsa
- katsudon = cotoletta più morbida, uovo e riso in un unico piatto
Due preparazioni diverse, entrambe amatissime, ma con consistenze e sapori ben distinti.
Che sapore ha la salsa tonkatsu?La salsa tonkatsu è l’anima del piatto. Densa, lucida e scura, ha un gusto agrodolce, profondo e leggermente speziato. È una salsa ricca ma equilibrata, pensata per accompagnare la frittura senza coprirla. Il suo profilo aromatico nasce dalla combinazione di ingredienti come:
Il risultato è una salsa complessa, rotonda, con note dolci, salate e appena acidule, perfetta per esaltare la carne di maiale e il contrasto con la panatura croccante. |
La salsa tonkatsu è piccante?
No, la salsa tonkatsu non è piccante. È una salsa dal gusto intenso ma accessibile, adatta a tutti i palati. Non contiene peperoncino e non ha note pungenti.
Tuttavia, può essere personalizzata con un pizzico di senape giapponese (karashi) per un tocco più deciso, oppure con spezie leggere se si desidera una variante più audace.
La ricetta facile del tonkatsu
Preparare il tonkatsu in casa è più semplice di quanto sembri. Bastano pochi ingredienti e qualche accorgimento per ottenere un risultato autentico.
Ingredienti tonkatsu (per 2 persone)
- 2 fettine di lonza o coppa di maiale
- sale e pepe
- farina 00
- 1 uovo
- panko (pangrattato giapponese)
- olio di semi per friggere
- salsa tonkatsu pronta
- cavolo cappuccio bianco
Preparazione facilissima del tonkatsu
Batti leggermente la carne di maiale per uniformarne lo spessore, senza assottigliarla troppo.
Sala e pepa su entrambi i lati. Passa le fettine prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel panko, senza schiacciare.
Friggi in olio caldo (circa 170–175°C) fino a doratura uniforme.
Scola le cotolette su carta assorbente e lascia riposare un minuto.
Taglia la cotoletta a fette spesse e servi con cavolo cappuccio crudo e salsa tonkatsu.
Il risultato è una cotoletta croccante, succosa e irresistibile, perfetta come piatto unico o per una cena diversa dal solito.
Tonkatsu: ricetta facile
Il tonkatsu è la dimostrazione di come una ricetta semplice possa diventare iconica grazie alla qualità degli ingredienti e all’equilibrio dei sapori. Un piatto che unisce comfort food e cultura gastronomica, capace di conquistare al primo morso.