FilieraSQNBA e benessere animale
Filiera e benessere animale: il progetto che misura davvero il valore della qualità
Negli ultimi anni il tema del benessere animale è diventato sempre più centrale nel settore agroalimentare, soprattutto nella filiera lattiero-casearia. Consumatori più consapevoli, nuove normative e maggiore attenzione alla sostenibilità stanno spingendo aziende e allevatori a ripensare modelli produttivi e standard qualitativi.
In questo contesto nasce un nuovo progetto che punta a fare chiarezza su un aspetto fondamentale: quanto incide davvero la certificazione del benessere animale in termini economici e di mercato?
Un progetto per analizzare la filiera lattiero-casearia
Alla fine del 2025 è stato avviato il progetto FilieraSQNBA, promosso da Granlatte in collaborazione con il CRPA (Centro Ricerche Produzioni Animali).
Si tratta di un’iniziativa della durata di 30 mesi, sostenuta dal Programma di Sviluppo Rurale dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di studiare in modo concreto l’impatto dei sistemi di certificazione sul benessere animale all’interno della filiera del latte.
Il progetto si inserisce in un contesto in evoluzione, segnato dall’introduzione di un nuovo standard nazionale: il Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale (SQNBA).
Certificazioni e mercato: una richiesta sempre più forte
Oggi il mercato richiede sempre più prodotti che garantiscano standard elevati di benessere animale. Latte e formaggi certificati rappresentano una risposta concreta a questa domanda crescente.
Tuttavia, affinché queste certificazioni siano realmente diffuse, devono soddisfare una condizione essenziale: essere sostenibili anche dal punto di vista economico.
Non basta infatti che un sistema sia valido sul piano tecnico; deve anche:
- essere applicabile nelle aziende agricole
- non compromettere la redditività degli allevatori
- creare valore lungo tutta la filiera
Per questo motivo, il progetto FilieraSQNBA si concentra proprio sull’analisi dei costi e dei benefici legati all’adozione di questi standard.
SQNBA e sistemi volontari: un confronto necessario
Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda il confronto tra diversi modelli di certificazione.
Da un lato troviamo lo standard nazionale SQNBA, introdotto per definire requisiti minimi di benessere animale su scala nazionale. Dall’altro, esistono sistemi volontari più articolati, come il protocollo IBA 5.0 sviluppato dal CRPA.
Secondo alcune analisi, i requisiti dello SQNBA potrebbero risultare solo leggermente superiori agli obblighi di legge, con il rischio di non valorizzare adeguatamente le aziende più virtuose.
Al contrario, sistemi come l’IBA 5.0, articolati su più livelli (come GOOD e TOP), sembrano in grado di:
- distinguere meglio le performance degli allevamenti
- premiare chi investe realmente nel benessere animale
- rispondere in modo più efficace alle aspettative del mercato
Il progetto nasce proprio per confrontare questi approcci e capire quale sia il più efficace.
Gli obiettivi: dati concreti per decisioni consapevoli
FilieraSQNBA si propone di analizzare in modo approfondito la realtà degli allevamenti e l’impatto delle certificazioni.
Tra le attività principali:
- studio delle caratteristiche degli allevamenti coinvolti
- verifica del rispetto dei requisiti previsti dai diversi standard
- sviluppo di strumenti operativi per valutare la conformità
- analisi degli interventi necessari per migliorare il benessere animale
Un aspetto centrale riguarda anche la valutazione economica: per ogni eventuale adeguamento richiesto, verranno analizzati:
- i costi di investimento
- i costi di gestione
- l’impatto sul costo di produzione del latte
Tracciabilità e valore lungo la filiera
Oltre alla fase produttiva, il progetto guarda anche alla parte finale della filiera.
Un tema chiave è quello della tracciabilità, ovvero la capacità di garantire che i prodotti certificati mantengano le loro caratteristiche lungo tutto il percorso, fino al consumatore finale.
Questo aspetto è fondamentale per:
- costruire fiducia
- comunicare il valore del prodotto
- differenziarsi sul mercato
Parallelamente, verrà analizzato anche il potenziale commerciale di latte e derivati certificati, per capire quanto il consumatore sia disposto a riconoscere un valore aggiunto a questi prodotti.
Un’opportunità per il futuro della filiera
Il progetto FilieraSQNBA affronta questioni molto attuali e strategiche per il settore agroalimentare.
Da un lato c’è la necessità di migliorare continuamente gli standard di benessere animale; dall’altro, quella di garantire la sostenibilità economica delle aziende agricole.
Trovare un equilibrio tra questi due aspetti è la vera sfida.
FilieraSQNBA: verso una qualità più consapevole
Il futuro della filiera lattiero-casearia passa sempre più attraverso:
- trasparenza
- sostenibilità
- benessere animale
Progetti come FilieraSQNBA rappresentano un passo importante in questa direzione, perché permettono di trasformare principi teorici in dati concreti.
Solo attraverso analisi approfondite sarà possibile costruire modelli produttivi realmente sostenibili, capaci di valorizzare il lavoro degli allevatori e rispondere alle aspettative dei consumatori.