Cucina bergamasca

Spezzatino e polenta

Un piatto tipico della bergamasca, che mette la polenta accanto allo spezzatino di manzo: un valore aggiunto che non stanca mai



Un piatto tipico della cucina bergamasca è, senza ombra di dubbio, la polenta che accanto allo spezzatino riesce ad esaltare il piatto regalando quel valore aggiunto che non stanca mai!

Nella bassa in inverno e in montagna - anche - d’estate, lo spezzatino con la polenta riscuote un successo indiscusso. Per adattare il piatto ai temp moderni senza trascurare quel tocco di tradizione si può scegliere questa ricetta e scatenare ondate di sorrisi e apprezzamenti tra i commensali.

Insomma, lo spezzatino con la crema di polenta pare essere uno di quei piatti che mettono tutti d’accordo: per me è sì, anche per me. Riempimi il piatto, grazie.


Tradizione e qualità


Se il rispetto del procedimento tradizionale è un obbligo, l’azzardo di creare una crema di polenta piuttosto che la classica solida e stagna è uno sfizio della fantasia.

Accanto alla voglia di scoprire piatti nuovi si affaccia l’esigenza di portare in tavola piatti sani, genuini e buoni. Ecco perchè è fondamentale scegliere ingredienti affidabili e di prima qualità.

La carne sottovuoto di Bovì rappresenta un ottimo alleato che grazie alle Bovì Box proposte nello store permette accostamenti inconsueti e bizzarri che stimolano la fantasia e la voglia di mettersi ai fornelli.


Ingredienti


La ricetta si divide in due fasi. Da un lato lo spezzatino e tutti gli ingredienti necessari, e dall’altro la crema di polenta che verrà utilizzata per creare una cornice scenografica alla pietanza principale.

Per lo spezzatino



Per la polenta


  • 250 g di farina di mais
  • 100 g di scamorza artigianale
  • acqua

Procedimento


Bovì propone una soluzione pronta all’uso, già spezzettato e pronto per essere cucinato. La giusta procedura chiede di togliere la carne dal frigorifero almeno un’ora prima della messa in cottura, così da evitare shock termici al taglio di carne. In ogni caso, la misura ideale per ogni pezzo di carne è di circa 2 cm per lato.

Tagliare finemente le carote, il sedano e la cipolla bianca così da creare la base del soffritto.

In una pentola a pressione aggiungere il soffritto, versare 4 cucchiai rasi di olio extra vergine d’oliva, un pizzico di pepe e sale, la carne e lasciare rosolare per qualche minuto con mezzo bicchiere di vino rosso.

Al termine, quando il vino sarà sfumato, aggiungere prezzemolo e basilico, chiudere il coperchio e puntare il timer per 90 minuti. Laddove il preparato risulti troppo umido, lasciare in cottura con il coperchio aperto per qualche altro minuto, avendo cura di mescolare di tanto in tanto.

La polenta

In un tegame preferibilmente di rame, aggiungere 500 ml di acqua aggiustata di sale. Quando avrà raggiunto il bollore, versate lentamente la farina gialla, aiutandovi con un cucchiaio di legno iniziate a mescolare, se usate la farina istantanea basteranno 5 minuti, diversamente cercate di raggiungere una consistenza medio morbida.

Al termine, aggiungete il formaggio precedentemente tagliato a cubetti, così da creare una sorta di vellutata un po’ più solida.

Impiattamento

L’ultima fase della preparazione del piatto è destinata all’impiattamento. Scegliete di creare un fondo con la polenta e adagiate su di essa lo spezzatino, successivamente spargete l’intingolo a pioggia.

Oppure potete dividere il piatto in due e disporre da un lato la crema di polenta e dall’altro lo spezzatino, creando una sorta di bianco nero.

Il profumo del piatto è ricco, esattamente come il sapore, non resta che raggiungere la tavola e assaporare lo spezzatino con crema di polenta.

Buon appetito!