Pasta alla “Genovese”

La pasta alla genovese è un super primo piatto della tradizione napoletana, lo troviamo citato la prima volta nel XIV secolo dal Cavalcanti. È una delle tipiche ricette campane, preparate per il pranzo della domenica: una salsa voluttuosa di cipolle e carne cotte insieme lentamente fino a formare, a cottura terminata, una crema densa dal colore marroncino da utilizzare per condire la pasta. La carne, esausta dalla cottura e tenerissima, viene servita come secondo piatto accompagnata da un’insalata di rinforzo.
Una bontà senza limiti.

Seguitemi in cucina!

Ingredienti

250 g di pasta (rigatoni o ziti/candele se vogliamo seguire la tradizione)
1 Kg di girello di manzo Bovì
1 kg e ½ di cipolle
3 carote
2 costa di sedano
4 pomodorini pachino
olio di oliva extravergine
½ bicchiere di vino bianco
40 gr di pecorino
sale qb
pepe qb
1 foglia di alloro
acqua calda

Preparazione

Pulite e tritate sedano e carote. Tagliate le cipolle a fettine sottili. Fate rosolare a fuoco dolce, in una pentola dai bordi alti, il trito di sedano e carota. Dopo 10 minuti aggiungete la carne. Quando la carne sarà rosolata in modo uniforme, sfumate con il vino, salate e pepate proseguendo la cottura. Ricoprite la carne con le cipolle, aggiungete i pomodorini, l’alloro e versate l’acqua calda, coprendo il composto. Fate cuocere coperto per 3 ore e mezzo, mescolando spesso e aggiungendo ulteriore liquido, se necessario. Una volta trascorso il tempo di cottura, togliete la carne e fate restringere il sugo alzando la fiamma.
Da servire con la pasta al dente, spolverizzata con tanto pecorino.
Suprema!

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