Tra gusto e olfatto

Vini + formaggi

L’accoppiata perfetta nasce quando si rispettano alcune caratteristiche: compattezza, texture, equilibrio e rispetto delle componenti aromatiche.



Le caratteristiche basiche


In molti considerano la completezza come l’ingrediente fondamentale per proporre un’accoppiata vincente e mai scontata.

In realtà, per creare un filo conduttore tra il vino e il formaggio serve rispettare alcune caratteristiche che, seppur complesse all’apparenza, si trasformano in effetti spettacolari quando si sceglie il giusto abbinamento.

Equilibrio


Il primo requisito è l’equilibrio tra la dolcezza e sapidità che devono miscelarsi alla perfezione creando un perfetto mix.

Se, ad esempio, la proposta è un vino fruttato dovrà accompagnarsi ad un formaggio delicato, così da non stancare le papille gustative e permettere al degustatore di assaporare un gusto completo.

Compattezza


La compattezza è un elemento che interessa maggiormente il formaggio, in particolare è la pasta a rappresentare il tassello più impegnativo.

Se la scelta ricade su di un formaggio dalla pasta morbida e corposa è preferibile accompagnarlo ad un vino ricco e con una struttura, così da sottolineare la robustezza dei due prodotti.

Texture


La percezione olfattiva e visiva rappresenta un requisito troppo spesso sottovalutato.

Gli occhi sono i primi spettatori che decretano un primo parere verso ciò che stiamo per mangiare e bere, ecco perché un vino profumato e giovane preferisce l’accostamento ad un formaggio delicato, e viceversa.

Aromi


Se la vista è un requisito importante, allo stesso livello troviamo il profumo che grazie agli aromi aggiunti nella pasta del formaggio e alla composizione del vino riescono a scatenare esperienze sensoriali ad ampio raggio.

Il vino con una profumazione leggera si accosta ad un formaggio corposo e impegnativo.

Consigli pratici per l’abbinamento perfetto


L’enogastronomia italiana - spaziando potremmo citare l’Europea - è molto vasta e offre, per chi li sa cogliere, possibili accostamenti capaci di stupire palati esigenti con gusti raffinati e ricercati.

Delicato, leggero, profumato, corposo, pungente, speziato, erborinato, piccante… La tradizione propone formaggi, così come vini, ricchi di sfumature talvolta leggere e altre piuttosto marcate.

L’abbinamento tra vini e formaggi diventa così un affaire complesso che rischia, come in classico matrimonio di raggiungere un punto di rottura o di unione, serve saper scegliere, bene e prima!

Formaggio fresco a pasta molle


Crescenza, quartirolo, primo sale, robiola… rappresentano i più comuni formaggi freschi a pasta molle.

L’abbinamento perfetto per i formaggi morbidi, cremosi, delicati e a tratti un retrogusto dolciastro che si scontra e incontra con una lieve nota acidula è caratterizzato da vini bianchi, fermi e secchi che grazie alle note fruttate e profumate riescono a completare l’esperienza sensoriale.

Un’altra caratteristica perfetta per trovare il giusto abbinamento è la scelta di un vino secco che sappia ripulire il palato dopo la degustazione di un formaggio morbido.

Formaggio a pasta molle stagionato


Il sapore intenso non lascia spazio a dubbi, tra i formaggi a pasta molle stagionati più noti ci sono lo stracchino, il taleggio e il bel paese.

Le note del latte rappresentano la giusta discriminante che unita ad un pizzico di sapidità incontrano il proprio abbinamento perfetto con un vino bianco strutturato e leggero.

Le note profumate devono essere delicate e quasi impercettibili, così da non contrastare e rendere armonico l’abbinamento vino e formaggio.

Formaggi caprini non stagionati


I caprini sono formaggi caratterizzati da sapori intensi ed elaborati, spesso arricchiti da erbe aromatiche e ricche di profumi.

Il formaggio caprino è un prodotto completo sotto il profilo del profumo e del sapore, l’accostamento con il vino perfetto è rappresentato da un vino morbido, profumato e fresco che riesca a regalare quella nota di leggerezza mancante.

Formaggi a crosta fiorita


I formaggi a crosta fiorita sono il fiore all’occhiello dei cugini d’oltralpe.

Discretamente morbidi, profumati quanto basta e piuttosto saporiti prediligono un vino rosso che presenti una struttura solida e sia al tempo stesso morbido.

Il formaggio a crosta fiorita cede lo scettro di protagonista al vino in accompagnamento così da offrire un equilibrio perfetto e in piena sintonia.

Formaggi a crosta lavata


Il taleggio rappresenta il principe tra i formaggi a crosta lavata ed è caratterizzato da un sapore intenso, deciso e importante.

Al palato si presenta morbido e ricco, talvolta aromatico a seconda degli ingredienti prescelti dal caseificio.

Quale vino abbinare? Un rosso fruttato, leggero e profumato rappresenta l’accoppiamento perfetto.

Formaggi Bleu


Il gorgonzola è il formaggio bleu conosciuto in tutto il mondo.

Note pungenti, aromatico, costruito e impegnativo, il Bleu rappresenta il più egoista tra le tipologie di formaggi.

A fianco di un prodotto tanto impegnativo è necessario proporre un vino che sappia tener testa e mostrare carattere senza infastidire il palato, ma completando l’equilibrio puntando sulla texture.

Un rosso ad alta gradazione ben strutturato rappresenta il vino con personalità capace di avvicinarsi senza infastidire il formaggio Bleu.

Formaggi a pasta dura e semidura


I formaggi a pasta dura e semidura solitamente subiscono una stagionatura medio corta, esempi possono essere Caciocavalli, provolone e fontina.

L’abbinamento perfetto è con un bianco morbido, giovane e caldo capace di regalare una nota aromatica che si trasformi al palato in un dettaglio leggero ed equilibrato.

Formaggi a pasta dura, cotta e semicotta


Asiago, groviera ed emmenthal sono formaggi a pasta dura cotta e semicotta che si sposano alla perfezione con vini rossi corposi e strutturati.

Laddove il formaggio si presenti ricco di aromi e profumi l’accompagnamento del vino è ancor più importante poiché deve creare un perfetto sfondo e non ostacolare lo sprigionarsi dei gusti e profumi del formaggio.

Formaggi a pasta dura stagionati


Il Parmigiano Reggiano rappresenta il formaggio a pasta dura stagionato più famoso.

Utilizzato per moltissimi scopi, si presenta con un sapore intenso e prolungato che soddisfa le papille gustative per un periodo importante.

Proprio per questa caratteristica, l’abbinamento perfetto tra vino e formaggio è rappresentato da un rosso corposo e ricco di profumi che riesca ad inglobare la morbidezza e creare un equilibrio perfetto tra gli elementi.

Abbinamento tra vini e formaggi


L’unione perfetta tra vino e formaggio rappresenta un valore aggiunto quando si vuole offrire ai propri ospiti un’esperienza unica capace di unire e allietare i cinque sensi.

Se il gusto rappresenta il pilastro portante, l’olfatto e la vista si muovono di pari passo che, accanto a scale di colori trovano profumi stuzzicanti e invoglianti.

Le proposte di Bovì sono pensate per offrire un’esperienza ad ampio raggio che inizia con tagli di carne particolari e ricercati e si conclude con l’abbinamento tra vini e formaggi.

I prodotti proposti si legano tra loro grazie alla tipologia di produzione, nella quale il rispetto per l’ambiente e per gli animali è posto al primo piano e si fa precursore di una filosofia legata alle tradizioni contadine associate alla tecnologia.