Le nove varietà

Oltre al sale Maldon

Come scegliere il sale giusto e riuscire a districarsi tra le varietà disponibili: dal sale più semplice a quello più gourmet



Il sale Maldon rappresenta un must nelle cucine stellate, la sua composizione, l’allure attorno alla sua produzione, l’origine unica e la sua spettacolare consistenza lo rendono un prodotto pregiato. Tuttavia, esistono altre tipologie di sale che contribuiscono alla buona - e bella - riuscita di un piatto, scopriamo quali sono.


Bistecca e sale: un legame indissolubile


Una bistecca, si sa, non può essere insipida. Il sapore che grazie al sale si accentua o si smorza è un elemento fondamentale che contribuisce a regalare robustezza o delicatezza al piatto, ecco perché serve scegliere con criterio e imparare ad usare il sale giusto per ogni occasione.

La salatura è un processo fondamentale soprattutto quando ci apprestiamo a portare in tavola piatti cucinati sul barbecue. Ad esempio, i tagli di carne contenuti nella BBQ Box rappresentano un terreno fertile per i vostri esperimenti con i vari tipi di sale provenienti da tutto il mondo.

Quando si mette sul fuoco - o sulla brace - carne di qualità è necessario prestare moltissima attenzione per evitare di mandare in fumo tutti gli sforzi!


Come scegliere il sale?


La bistecca perfetta, per essere definita tale, deve essere sottoposta ad un iter definito e specifico. Per prima cosa serve scegliere il taglio di carne ideale per la cottura che ci si appresta a mettere in atto, inoltre è buona cosa preferire un prodotto di origine controllata che sia sano e genuino al tempo stesso, in altre parole, la carne di qualità è migliore.

Oltre a questo dettaglio - che solo all’apparenza si mostra tale - è preferibile trovare la giusta marinatura e, appunto, il sale da aggiungere a fine cottura, poco prima di portare il piatto in tavola, quando il profumo si sarà espanso nell’aria e tutti vi aspetteranno come i bambini il giorno di Natale! L’unico elemento che potrebbe creare confusione è la preferenza di una tipologia di sale piuttosto che di un’altra.

In commercio infatti, oltre al classico sale da cucina che si divide in fino o grosso, esistono altri tipi di sale definiti “sali gastronomici”, ognuno di loro presenta caratteristiche differenti dovute alla modalità di preparazione e in alcuni casi dal contagio con altri minerali.


Le caratteristiche del sale


La provenienza è solo uno degli elementi che differenza un tipo di sale da un altro. Oltre a questo fattore, la sapidità influisce sulla determinazione delle caratteristiche.

La sapidità è l’intensità del sapore, ossia quel valore aggiunto che dosato a regola d’arte contribuisce a regalare al piatto un gusto unico e raffinato.

A fianco della sapidità, c’è la consistenza che, soprattutto in tagli di carne corposi come ad esempio la fiorentina, necessitano di presentarsi in tavola con la giusta guarnizione e un tocco acidulo regalato dalla granulosità del sale.

La consistenza e la tridimensionalità dei grani sono i fattori visivi che intervengono nella mise en plase del piatto e contribuiscono alla bella figura. L’ultimo elemento da considerare è il minerale di contagio, ossia la provenienza del sale e la tipologia di preparazione. Questo fattore è fondamentale per abbinare il sale alla carne e fornire il giusto valore nutritivo al piatto nel suo complesso.


Nove tipi di sale


Il sale gastronomico o gourmet è anche detto oro bianco, poiché la caratteristica peculiare di ognuno contribuisce a renderli unici sia in termini di sapore sia esteticamente.

Sale nero

Il sale nero affonda le sue origini alle Hawaii ed è un sale marino trattato con il carbone attivo che gli dona un sapore delicato e una colorazione particolare, proprio per questo è perfetto quando è abbinato al pesce o alla carne bianca.

Sale rosso

Il sale rosso proviene dalle Hawaii e a differenza del cugino nero è ricco di minerali - soprattutto di ferro - ecco perché si presenta con un sapore accorpante ed è utilizzato nella preparazione di stufati e zuppe.

Sale di Cipro

Il sale di Cipro è anche detto a scaglie per via della sua particolare forma. Consistente e saporito si adatta a piatti che necessitano di un sapore deciso e prolungato nel tempo.

Fiore di sale Delta dell’Ebro

La Riserva Biosfera vanta una preparazione tradizionale e antica che permette la creazione di un tipo di sale delicato e a tratti vellutato, ideale per piatti ricercati e raffinati.

Sale blu di Persia

Intenso e colorato il sale Blu di Persia riesce a stupire, e grazie alle sue caratteristiche estrattive è utilizzato soprattutto nella preparazione di stravaganti dessert.

Sale rosa dell’Himalaya

La caratteristica principale è l’assenza di iodio, e proprio per questo motivo risulta delicato al palato. Il suo accostamento vincente si ha sia con la carne rossa sia con la carne bianca, nel primo caso è la marinatura a farla da padrona, mentre nel secondo - di solito - è la dieta.

Sale affumicato

Gli elementi che interagiscono in questa preparazione sono: calcio, magnesio, potassio, ferro, cloruro di sodio e zinco. Ecco perchè il sale affumicato è anche detto completo e prezioso. L’affumicatura avviene quando entra in contatto con la combustione di alcuni legni aromatici che, contribuiscono al sapore intenso e definito.

Sale grigio

Il sale grigio segna la propria origine tra le saline del mar Celtico al confine tra Francia e Gran Bretagna. La sua peculiarità è data dalla manipolazione dell’uomo, ossia la raccolta a mano e la successiva cristallizzazione a contatto con le argille naturali.

Sale Maldon

Il sale Maldon è forse il più famoso prodotto che si presta all’accoppiata con la bistecca perfetta. La caratteristica che lo rende tanto famoso è la croccantezza che grazie alla consistenza dei fiocchi riesce a prolungare il sapore e la sua sapidità.


C’è sale e sale


L’accoppiata carne e sale è quindi vincente se si sceglie il sale giusto. Se da un lato la preferenza verso un taglio di carne particolare e di origine controllata è un dovere, la voglia di sperimentare l’aggiunta di un sale particolare diventa quasi un piacere.

Il sale Maldon resta il re assoluto del barbecue, per stupire gli ospiti e portare in tavola piatti degni dell’effetto wow si può scegliere l’accoppiata con la Tomahawk.

Insomma, rendere la grigliata un momento perfetto è facile se si scelgono gli ingredienti giusti che a fianco di una sorpresa iniziale, si accompagnano ad un gusto ricercato e ben definito.