Conservazione

Carne congelata o sottovuoto?

La diatriba risale alla notte dei templi. Facciamo chiarezza e prepariamo il prossimo ordine!


Carne italiana congelata: ordine e chiarezza

Il primo punto da chiarire è la durata della carne congelata, serve ricordare che dipende quasi esclusivamente dall’efficienza dell’elettrodomestico utilizzato e, con eguale importanza, dalla natura della carne. Se per esempio si utilizza carne biologica italiana, si può ipotizzare una durata che sarà sicuramente differente dalla carne stagionata proveniente da un luogo particolare. Insomma, la qualità rappresenta un focus sostanziale anche in fatto di “mantenimento”.

Carne fresca italiana e il congelamento

Sottolineare l’importanza di acquistare prodotti provenienti da fonti certe è il punto d’inizio dal quale partire per portare in tavola prodotti sani e genuini. La carne 100% italiana è infatti, sinonimo di garanzia e grazie alla macelleria online, si possono raggiungere negozi lontani dai quali acquistare prodotti particolari.

In fatto di conservazione serve rispettare alcune regole per avere un congelamento top!

  • Il congelamento deve essere omogeneo e raggiungere anche le fibre più interne, per far sì che questo accada serve mettere nel freezer tagli di carne bovina italiana non troppo grandi.
  • L’utilizzo dei sacchetti appositi non è un optional o una fase inutile, poiché più il raffreddamento è lento e maggiore è la possibilità che si creino cristalli di ghiaccio che compromettono la struttura molecolare della fibra incrinando così, la qualità delle carni italiane.

Carne italiana online: congelamento e durata

Conoscere la durata della carne durante la fase di conservazione è utile, così da portare in tavola prodotti sani e con le qualità organolettiche al massimo del potenziale.

In termini massimi si può riassumere la durata della carne italiana, così:

  • carne suina 4 mesi, ad eccezione dei macinati che possono essere conservate per un massimo di 3 mesi.
  • carne bovina 9 mesi
  • carne di pollo 12 mesi

Tuttavia, è necessario consultare il manuale di istruzioni dell’elettrodomestico per avere una panoramica più precisa e dettagliata. Per avere un’idea generica è buona cosa ricordare che più la carne è grassa, meno sarà il periodo di conservazione.

Carne italiana sottovuoto: ordine e chiarezza

Il sottovuoto è un metodo di conservazione della carne piuttosto recente, sta iniziando a diffondersi a diverse latitudini, ma ancora fatica a farsi considerare un metodo efficace ed egualmente valido per la conservazione di tagli di carne bovina italiana e non solo. L’assenza di ossigeno è l’arma vincente della tecnica che così facendo, evita il proliferare dei batteri all’interno dei tessuti. Il metodo non è da confondere con la frollatura che è più simile alla stagionatura salumi che non ai metodi di conservazione.

Carne fresca italiana e il sottovuoto

Bandito il freezer, fate largo al frigorifero. Senza il sottovuoto è pressoché impossibile conservare un pezzo di carne ma, grazie al metodo si possono raggiungere i 10 giorni senza compromettere qualità nutritive ed organolettiche! ll metodo del sottovuoto è inoltre, il metodo perfetto per marinare la carne che, grazie alla chiusura ermetica, viene completamente avvolta nei succhi della marinatura e assorbe in maniera perfetta!

Carne italiana online: sottovuoto e svantaggi

Forse ne esiste uno, e uno soltanto: la necessità di avere l’attrezzo/macchinario apposito per procedere con l’operazione. Serve infatti munirsi dei sacchetti appositi e del macchinario specifico per ottenere una perfetta carne italiana sottovuoto. Negli ultimi tempi stanno spopolando sia i contenitori sottovuoto sia il metodo di cottura. Se i primi sono utili, la seconda idea è ottima per chi vuole mangiare alimenti saporiti ma deve tenere in considerazione l’apporto calorico. Lo sanno bene i giapponesi che con la carne di manzo Kobe scelgono una cottura simil sottovuoto offrendo un prodotto top riconosciuto in tutto il mondo senza affidarsi a condimenti speciali e ricette top secret!

Carne 100% italiana: la conservazione è tutto

Il frigorifero è il best friend della carne sottovuoto che dev’essere conservata ad una temperatura che oscilla tra 0° e 4°, in ogni caso senza superare i 6 gradi. Di tanto in tanto serve dare una controllata ai contenitori con la carne sottovuoto e laddove si notino delle bollicine serve intervenire prontamente: il sottovuoto è compromesso! Le moltissime qualità del metodo sono sottolineate dalla macelleria online che sceglie di utilizzare la tecnica per portare a destinazione i tagli di carne bovina italiana acquistata.

Carne italiana: congelata o sottovuoto?

La risposta è dipende. Entrambi i metodi di conservazione permettono di realizzare piatti della cucina italiana senza compromettere le qualità. L’obiettivo è quello di portare in tavola piatti sani e genuini figli della tradizione contadina, ed è su questo concetto che sono nate le macellerie online. La voglia di un taglio di carne particolare, unita alla provenienza da un luogo specifico permettono alla carne di avere determinate qualità difficilmente replicabili.

Kobe ne è l’esempio, tuttavia anche la macelleria online Bergamo si difende bene, mettendo al primo posto la voglia di rispettare le tradizioni contadine e al tempo stesso ampliare il raggio d’azione e far conoscere le eccellenze locali anche oltre confine. Gli antipasti di salumi potrebbero essere un ottimo punto di partenza: il salame come protagonista unito alla Bresaola DOP. Insomma, paese che vai, piatto tipico che trovi, per la conservazione beh, basterà rispettare le regole! Oltre alle regole serve ricordarsi di leggere l’etichetta che racconta moltissime informazioni utili che spaziano dai tempi di conservazione all'allevamento in cui il taglio di carne è stato preparato.